Ultima modifica: 26 Settembre 2016

Dirigente Scolastico

Curriculum vita -immagine dirigente

DIRIGENTE  SCOLASTICO  OMNICOMPRENSIVO

Cognome:            Cascianini

Data di nascita:     5 Agosto 1970

Luogo di nascita:  Sassocorvaro (PU)

Residenza:            Sansepolcro

Abilitazione in:

Scuola dell’infanzia

Scuola primaria

Scuola Secondaria I grado (Francese e Inglese)

Scuola Secondaria II grado (Francese e Inglese)

Università straniere (docente di lingua Italiana)

e-mail per contatti: laura.cascianini@gmail.com

Riceve senza limitazioni temporali, compatibilmente agli impegni istituzionali, per cui è gradita richiesta di appuntamemto tramite segreteria o e-mail sopra indicata precisando che non si tratta di email istituzionale.
Chi avesse necessità di protocollare proprie richieste e/o comunicazioni dovrà farlo all’indirizzo aris01800a@istruzione.it

Link al Curriculum istituzionale

 

Dirigente Scolastico dall’a.s. 2012/13 a seguito di concorso ordinario, cerco di adempiere all’impegno normativo di pubblicazione del mio curriculum vitae. Ho sempre preferito che le persone mi giudicassero per ciò che avrei trasmesso loro conoscendomi di persona e non da un elenco di titoli. Fedele quindi all’importanza che per me rivestono le relazioni interpersonali preferisco impostarlo come un modo per condividere il mio percorso piuttosto che un’esposizione autoreferenziale.
Ho frequentato le scuole elementari (affettivamente non riesco a chiamarle diversamente) a Città di Castello, cresciuta dalle suore del Sacro Cuore per poi trasferirmi a Sansepolcro dove la scuola media “Luca Pacioli” ha accolto una ragazzina dal marcato accento tifernate. Tredicenne non convinta, mi sono iscritta presso il Liceo Scientifico “F. Redi”, studi conclusi nonostante problemi di salute che hanno rischiato di mettere in discussione il conseguimento del diploma.
Gli anni dell’università sono quelli in cui era necessario emergesse tenacia e conosciuta da matricola di lingue straniere la “pantera” (ondata di occupazione che paralizzò le facoltà fiorentine) decisi di puntare all’Europa per partire con il progetto Erasmus. Era il 1990 e si trattava della prima esperienza di mobilità studentesca internazionale, cui devo molto per la mia formazione. Ho quindi frequentato la faculté de lettres presso l’ateneo “François Rabelais” di Tours e al rientro in Italia – maturata nel frattempo l’idea che il mondo della scuola mi fosse entrato dentro – decisi di iscrivermi come privatista alla maturità magistrale che conseguii a Castiglion Fiorentino con in tasca già la laurea in lingue e letterature straniere moderne ed un contratto a tempo indeterminato presso l’ufficio estero di un’azienda privata.
Ai miei studenti ho sempre cercato di spiegare l’importanza di non rinunciare ai propri sogni e soprattutto di non abbandonarsi al pensiero che fosse ormai troppo tardi per porre rimedio a delle scelte ritenute lontane dalle nostre ambizioni. Ho cercato di tramettere (rivolgendomi a loro in francese prima e in inglese poi) l’importanza di sapersi mettere sempre in gioco, anche quando la vita sembra voler indicare un percorso già definito.
Alla data di pubblicazione dei concorsi ordinari, decisi di iscrivermi a tutti quelli per cui avevo titolo, pur di garantirmi un accesso nel mondo della scuola. Furono i mesi in cui ottenni tramite concorso ordinario l’abilitazione all’insegnamento presso la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado per francese e per Inglese. Sono quindi abilitata in tutti e quattro gli ordini scolastici, in molti dei quali ho poi avuto la fortuna di insegnare. Quale scuola migliore da dirigere che un omnicomprensivo che li racchiude tutti?
A piccoli passi, computando anche le prove del Ministero degli Affari Esteri per l’insegnamento della lingua italiana nelle scuole ed università estere, ammontano a una quindicina i concorsi ordinari superati che mi spingono a dire che nella scuola so di esserci entrata quando avevo 6 anni e di non esserne mai uscita; è lei che ha scelto me! Ogni concorso, compresa la reiterazione delle prove da dirigente scolastico (superate per due volte), mi ha insegnato che in ciascuno di noi c’è una fiammella accesa che dobbiamo alimentare fino al giorno in cui saremo chiamati a farla uscire per illuminare il nostro cammino.

 

 

Il nostro istituto

 

Dal 1 Settembre 2015 ho l’onore di dirigere un istituto prestigioso che conta 270 dipendenti e vanta numerosi progetti in cantiere e che si colloca ai primi posti nella graduatoria regionale per complessità. La nostra è una realtà poco conosciuta, sede della banca del germoplasma, ma sono sempre stata convinta delle sue enormi potenzialità, fino da quando vi insegnavo e mi trovavo a proporre i miei progetti ai presidi che vi si alternavano. Amare questa scuola è la via migliore per conoscerla ed è facile cedere al desiderio di vederla spiccare il volo. Ecco, solo a titolo esemplificativo alcuni progetti che ho personalmente seguito dal mio arrivo.

Partendo da una riconosciuta eccellenza del settore, il nostro istituto alberghiero ha nel 2016 avviato un progetto denominato “Il caffè di Michelangelo”, grazie al quale i ragazzi sono diventati “gestori” del bar che ci è stato dato in concessione dal centro che ci ospita, e ottemperando alle indicazioni della L.107/2015, eseguono impresa simulata e attività didattico-laboratoriale seguiti dai loro stessi docenti.

Per quanto attiene il Tecnico Agrario, in partenariato con l’Istituto “Vegni” di Cortona ci siamo aggiudicati un progetto denominato “Arte bianca” per un finanziamento di 120.000€ e che ci condurrà verso la produzione nostrana di pane con il grano verna da noi stessi coltivato nell’ambito della filiera agro-biologica.

Anche per quanto attiene l’indirizzo, che a seguito del riordino del Corpo Forestale, rischia la maggiore flessione in termini di iscrizioni, abbiamo puntato ad un significativo rilancio facendoci propositori di una importante candidatura; con soddisfazione si è tenuta proprio presso il nostro istituto la prima gara nazionale degli istituti professionali con un prestigioso riconoscimento da parte del Ministero e che ci colloca alla guida di una compagine che ripone in noi fiducia.

A ciò si aggiungano il nostro contributo in sussidiarietà integrativa per l’ottenimento delle qualifiche regionali professionali che sono state riattivate e i numerosi progetti europei che ci hanno consentito nel 2016 di far partire 10 nostri ragazzi con il progetto Erasmus plus oltre alle tante partecipazioni ad eventi o stage aziendali dei nostri ragazzi. Il nostro istituto si è aggiudicato anche per il corrente a.s. il progetto.

Altra componente di vitale importanza per il nostro istituto sono i due convitti annessi (maschile e femminile) che contano un numero crescente di iscritti (oramai 250). Innumerevoli sono i progetti attivati nel corrente anno scolastico, ma l’obiettivo primario resta quello di creare un ambiente protetto dove i ragazzi possano soggiornare lontano dalle loro famiglie ma non lontano da degli affetti.

In sintesi, dal mio arrivo, ho cercato di individuare gli snodi vitali di ogni settore e puntare sulle leve strategiche del nostro istituto, prime fra tutte le risorse umane che mi trovo a dirigere. In questa ottica, anche grazie al fattivo sostegno delle due amministrazioni comunali sulle cui pertinenze poggiano i nostri plessi (Pieve Santo Stefano e Caprese Michelangelo), ritengo poter definire la nostra una vera “scuola del territorio”, comunità educativa che cura i rapporti con le istituzioni e che ha ben a cuore le realtà produttive e imprenditoriali che la circondano.

 

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Laura Cascianini

Informazioni dirigente

Prof. Laura Cascianini

Dirigente Scolastico

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