Ultima modifica: 8 Novembre 2018

Area Famiglie

L’ISTRUZIONE FAMILIARE
Ai sensi dell’art. 30 della Costituzione, i genitori (o chi eserciti la potestà genitoriale) possono decidere di non iscrivere i propri figli ad una scuola e possono provvedere alla loro formazione secondo forme liberamente scelte (nel rispetto comunque dei principi costituzionali). Questo percorso viene definito “scuola familiare” o “istruzione parentale” o “istruzione familiare”. In caso di bambini o ragazzi in età di obbligo scolastico, le famiglie sono tenute:

  1. Ad avvisare la scuola statale del territorio di residenza del fatto di aver optato per l’istruzione familiare
  2. A far sostenere al bambino/ragazzo gli esami di idoneità (in una scuola statale o paritaria) ciascun anno fino al compimento dell’obbligo.

Normativa essenziale di riferimento:

  • Decreto Legislativo 16 aprile 1994 n. 297 “Testo unico delle disposizioni normative in materia di istruzione art. 111 comma 2”. [Link]
  • Decreto Legislativo 15 aprile 2005 n. 76 “Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, a norma dell’articolo 2, comma 1, lettera c), della legge 28 marzo 2003, n. 53″ art 1 comma 4. [Link]
  • Nota Ministeriale prot. 5693 del 20 giugno 2005 “Istruzione paterna ed esami di idoneità alla classe successiva”.
  • Nota Ministeriale prot.781 del 4 febbraio 2011 “Iscrizioni alle scuole di istruzione secondaria di secondo grado relativo all’anno scolastico 2011/2012 – Precisazioni”.